Commissione Ue deve coniugare regole e responsabilità-Visco

martedì 26 maggio 2015 15:40
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - La Commissione europea non deve limitarsi a un compito notarile di controllo del rispetto delle regole ma deve farsi soggetto di governo dell'Unione.

Nelle righe finali delle considerazioni finali il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco critica la rigidità che emerge nelle posizioni della Commissione con un implicito riferimento agli ostacoli che governo Renzi e Via Nazionale stanno incontrando a Bruxelles in tema di bad bank.

"Nella Commissione ... convivono un'anima tecnica, custode delle regole comuni, e l'embrione di un governo politicamente responsabile", osserva il governatore aggiungendo che "va trovata una sintesi nell'interesse del corretto funzionamento del mercato interno e dell'economia europea".

Visco riconosce che sono stati fatti progressi in tema di integrazione. "Anche se il percorso non è sempre lineare, il progresso è innegabile, deve continuare".

La richiesta è chiara. "Nel valutare il ruolo pubblico nella prevenzione e risoluzione delle crisi, non solo finanziarie, vanno approfondite le ragioni che differenziano politiche volte ad attivare i meccanismi di mercaro da aiuti di Stato distorsivi della concorrenza".

L'esempio, secondo il governatore, è costituito dalla Bce che nel suo operatore ha ricercato e ricerca un bilanciamento tra regole e discrezionalità. "Non arbitrio, ma neanche applicazione acritica e miope delle regole" è il messaggio che il governatore invia a Bruxelles.

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