Whirlpool, azienda convoca sindacati a Firenze. Ci sarà solo la Fiom

martedì 26 maggio 2015 10:53
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - Oltre che complessa, la vertenza Whirlpool rompe anche i classici schemi delle vertenze sindacali, con la Fiom di Maurizio Landini a svolgere un inconsueto ruolo di 'pontiere' e le altre organizzazioni sulle barricate insieme con il ministro-imprenditore Federica Guidi.

Così, mentre Fim, Uilm e Ugl si defilano dal tavolo a due, senza governo, convocato per giovedì 28 maggio a Firenze dalla multinazionale americana del bianco, i meccanici Cgil saranno presenti con i propri rappresentanti per proseguire la trattativa sul duro piano di ristrutturazione che prevede, tra l'altro, la chiusura di due stabilimenti e circa 2.000 esuberi dal 2018.

"La Fiom c'è sempre, quando non viene esclusa. Nel caso di Fiat sono loro che ci hanno escluso", spiega un portavoce della Fiom precisando però che, "come ha detto Landini noi non firmiamo accordi separati".

Gli altri tre sindacati accusano la Fiom di puntare alla divisione e di non fare l'interesse dei lavoratori: "Invitiamo i colleghi della Fiom a non intraprendere discussioni solitarie sui modi di gestione di un piano industriale inaccettabile, poiché ciò potrebbe far credere che una parte del sindacato abbia già accettato il piano".

Per ora, a unire la Fiom agli altri, c'è lo sciopero generale unitario del 12 giugno.

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