Mediolanum, ok Cda a fusione SpA in Banca Mediolanum che approderà in Borsa

lunedì 25 maggio 2015 19:28
 

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Mediolanum SpA sarà fusa per incorporazione in Banca Mediolanum, che quindi sarà quotata sul Mta di Borsa Italiana.

L'operazione ha ottenuto oggi l'ok dei rispettivi Cda e prevede l'assegnazione ai soci Mediolanum SpA di 1 azione ordinaria Banca Mediolanum per ogni azione posseduta.

"L'operazione si pone nel contesto della razionalizzazione della struttura del Gruppo Bancario Mediolanum conseguente alla recente assunzione del ruolo di capogruppo da parte della controllante Mediolanum", spiega una nota. "L'operazione consegue l'obiettivo di accorciare la catena partecipativa, di efficientare i processi organizzativi e gestionali, al contempo migliorando il livello di redditività e salvaguardando i marchi e la vocazione commerciale del Gruppo Bancario Mediolanum, da sempre caratterizzata dalla centralità del cliente e dai valori di solidità e sicurezza".

Banca Mediolanum è partecipata al 100% da Mediolanum SpA che vede nel suo azionariato Ennio Doris con il 29,7%, la moglie Lina Tombolato con il 6,75% e Fininvest con il 30,15%. Nell'ottobre 2014 Bankitalia ha applicato le nuove norme sui conglomerati finanziari e, considerato la perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi in seguito alla condanna per frode fiscale, ha disposto l'obbligo di cessione della quota che eccede il 9,9%.

Per gli azionisti Mediolanum SpA è previsto il diritto di recesso al prezzo di 6,611 euro per azione.

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