PUNTO 1-Bpm, probabile due advisor per M&A,no contrasti tra Cdg e Cds-Anolli

lunedì 25 maggio 2015 13:53
 

(Aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Pop Milano sceglierà probabilmente due advisor che accompagneranno la banca nella scelta delle possibili aggregazioni anche se al momento il processo è in corso e nessuna decisione è stata presa.

Lo ha detto Mario Anolli, presidente del Cdg di Bpm a margine di un incontro con il Comune di Milano a palazzo Marino.

"Presumiamo di si, ma al momento non c'è nulla", ha risposto Anolli a chi gli chiedeva se l'orientamento della banca fosse quello di scegliere due advisor.

Il presidente ha comunque smentito indiscrezioni stampa di contrasti tra il Consiglio di gestione e il Consiglio di sorveglianza sulla scelta dell'advisor e l'ipotesi di due mandati per conto rispettivamente dei due board.

"Uno a testa direi proprio di no, c'è grandissima collaborazione, sarà una scelta condivisa", dice Anolli che aggiunge: "Di solito chi paga gli advisor è la parte gestionale".

"Non sono testimone di nessuno screzio" tra Cgd e Cds. "Ognuno lavora nell'ambito delle proprie responsabilità, c'è un confronto di idee", spiega Anolli.

Nel processo di scelta dell'advisor l'esclusività, ovvero farsi accompagnare da chi non è impegnato con altre banche sul tema del consolidamento "è un elemento che viene considerato. Chi fa cosa e per chi", ha aggiunto il presidente che non ha voluto dare indicazioni né sui candidati né sulla tempistica.

Secondo fonti finanziarie almeno cinque banche d'affari sono in lizza per seguire Bpm sulle opzioni di fusione nell'ambito dell'imminente ondata di consolidamento tra popolari innescata dalla storica riforma del settore. Tra le banche in corsa ci sarebbero Jp Morgan, Mediobanca e Barclays.   Continua...