Mps e i diritti non riescono ad aprire in primo giorno aumento iper diluitivo

lunedì 25 maggio 2015 10:14
 

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Mps e i diritti non riescono a fare prezzo nel primo giorno dell'aumento di capitale da 3 miliardi di euro che termina il 12 giugno, mentre i diritti saranno negoziabili fino all'8 del mese prossimo.

Intorno alle 10,00 il prezzo indicativo dell'azione è fermo a 2,306 euro, quello del diritto a 6,55 euro: rispetto al prezzo di riferimento rettificato per l'avvio dell'aumento fissato a 1,923, l'azione segnerebbe un balzo del 20% circa, mentre il diritto cede il 13% teorico circa rispetto al riferimento di 7,525 euro fissato..

"Sale il titolo, mentre vanno giù i diritti come succede normalmente, anche se bisogna attendersi una grande volatilità durante la fase dell'aumento di capitale", segna un trader.

A partire dalla seduta odierna sulle azioni ordinarie Mps, si legge in un avviso di Borsa Italiana, sarà inibita l'immissione di ordini senza limite di prezzo, inoltre il limite massimo di variazione del prezzo degli ordini rispetto al prezzo statico delle azioni ordinarie Mps e dei relativi diritti sarà pari al 20%.

Secondo una nota di Icbpi "c'è molta curiosità sui movimenti del titolo e del diritto nel periodo di opzione, dato che siamo in presenza dell'ennesima operazione iper diluitiva che potrebbe generare anomalie, legate alla disparità delle tempistiche di consegna dei titoli fra il mercato delle opzioni e il regolamento dell'aumento di capitale".

Un altro operatore rileva che, in relazione alle opzioni, potrebbe verificarsi "un effetto distorsivo principalmente legato al fatto che aumentando in maniera significativa il numero di azioni post aumenti i derivati vengono modificati per tenerne conto".

Pertanto, ragiona il trader, se fino a venerdì scorso un lotto di una call aveva come sottostante 50 azioni, da oggi un lotto avrà come sottostante un numero di titoli notevolmente maggiore.

(Giancarlo Navach)   Continua...