Mediaset, anche Barclays benedice ipotesi merger Premium - Sky

venerdì 22 maggio 2015 16:37
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - La benedizione di una integrazione tra la pay Tv di Mediaset e le attività italiane di Sky arriva anche da Barclays, dopo che altri broker hanno esplorato questa ipotesi alla luce delle insistenti indiscrezioni stampa e degli incontri che ci sono stati tra la famiglia Berlusconi e quella di Rupert Murdoch.

Barclays analizza in particolare l'idea, suggerita alcuni giorni fa dal Corriere della Sera, di una joint venture tra Premium e Sky Italia di cui Murdoch avrebbe la maggioranza, anche se recentemente Pier Silvio Berlusconi ha sottolineato che non intende perdere il controllo di Premium.

Un accordo di questo tipo avrebbe "un senso strategico", alla luce anche degli sconti sulle offerte a cui sono stati costretti i due operatori. Anche gli ostacoli regolamentari potrebbero essere superati, dice lo studio: in termini di Antitrust operazioni simili sono già state avallate (con limitazioni) in Italia con la fusione Stream-Tele+, in Francia con CanalSat e TPS, in Spagna con Digital+ e Telefonica. E anche il divieto che tutti i diritti della serie A siano in mano esclusiva di un solo soggetto (legge Melandri) potrebbe essere superato dall'arrivo di un nuovo soggetto che, secondo Barclays, potrebbe essere Al Jazeera con un canale di solo sport.

Il broker vede dunque due scenari possibili in caso di jv: la permanenza di entrambe le offerte (Sky e Premium) ma più segmentate nella fasce di mercato o la sopravvivenza della sola offerta Sky. Il secondo caso sarebbe più vantaggioso per entrambi i broadcaster (ma soprattutto per Sky), sostiene.

Barclays resta convinta che Mediaset Premium non riuscirà a conquistare 500.000 nuovi abbonati con l'esclusiva della Champions League del prossimo triennio e ritiene che quindi potrebbe aspettare a fare la sua mossa, a meno che non tema che altri investitori giungano "in soccorso" di Mediaset, come Vivendi o Al Jazeera.

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