Mps, prezzo aumento a 1,17 euro, sconto 38,9% Terp, poi Tesoro al 4%

venerdì 22 maggio 2015 07:39
 

ROMA, 21 maggio (Reuters) - Mps ha fissato in 1,17 euro il prezzo delle azioni che si appresta ad emettere in opzione ai soci per raccogliere poco meno di 3 miliardi di euro in un aumento di capitale iperdiluitivo che partirà lunedì 25 maggio.

Ieri sera dopo un lungo consiglio la banca senese ha deliberato all'unanimità le condizioni per l'offerta, secondo quanto riferito dal presidente Alessandro Profumo e dall'AD Fabrizio Viola al termine della riunione.

Una nota di questa mattina comunica che la banca ha sottoscritto il contratto di garanzia relativo all'aumento e che Ubs agirà come global coordinator.

Axa e le Mutuelles Axa si sono impegnati a sottoscrivere l'aumento pro quota, aggiunge la nota.

Con questa ennesima ricapitalizzazione, la banca punta a rispettare i target di capitale di un CET1 al 10,2% ricevuti da Bce, rimborsare il miliardo residuo di aiuti di Stato e avviare il processo di consolidamento, cercando un partner come indicato dalla vigilanza di Francoforte.

Nella nota diffusa al termine del consiglio, Mps ha anche calcolato che il Tesoro entrerà con circa il 4% nel capitale, mediante l'attribuzione al 1 luglio 2015 di poco meno di 118 milioni di azioni come corrispettivo per gli interessi dovuti sugli aiuti di Stato nel 2014, pari a 243 milioni di euro.

Il cda ha deciso che verranno emesse fino a 2.558.256.930 nuove azioni ordinarie in opzione ai soci a 1,17 euro nel rapporto di dieci azioni di nuova emissione per ciascuna azione posseduta.

Il massimo controvalore dell'offerta sarà quindi pari a 2.993.160.608,10 euro, poco sotto il massimo previsto di 3 miliardi.

A questo prezzo, lo sconto rispetto al TERP, prezzo teorico ex diritto, calcolato sulla base del prezzo di chiusura di ieri (9,38 euro) è del 38,9% circa, più elevato del 35,5% fatto da Mps in occasione dell'aumento da 5 miliardi fatto lo scorso giugno. L'effetto diluitivo sfiora il 91%.   Continua...