Bce, programma acquisto asset funziona, ma servono riforme - minute

giovedì 21 maggio 2015 13:53
 

FRANCOFORTE, 21 maggio (Reuters) - I membri del consiglio dei governatori della Bce il 15 aprile scorso hanno concordato che il programma di acquisto di asset per 60 miliardi di euro al mese stia ottenendo i risultati auspicati, ma i benefici completi si manifesteranno solo se i governi porteranno avanti i programmi di riforme.

E' quanto si legge nelle minute dell'ultimo meeting dell'istituto di Francoforte.

I membri del consiglio direttivo hanno concluso che gli acquisti di asset, noti come "quantitative easing", stanno procedendo senza intoppi, i rischi circa la scarsità di offerta sul mercato sono sopravvalutati e l'impatto sul mercato è già evidente dopo appena un mese di acquisti, con un miglioramento delle prospettive di crescita e di inflazione.

"E' stato ricordato, tuttavia, che un tale scenario si fonda sulla piena attuazione delle misure politiche adottate dal consiglio direttivo da metà del 2014", si legge nel verbale. "Nel complesso, i membri hanno convenuto che l'accento debba essere posto su una rotta stabile della politica monetaria".

I rendimenti sono calati sensibilmente, anche prima dell'inizio degli acquisti, indicando che il piano stava funzionando come previsto.

Ma i rendimenti sono aumentati notevolmente dopo la riunione di aprile, in un rapido sell-off che ha fatto salire i tassi del decennale tedesco di oltre 70 punti base, in parte a causa dei timori di nuove turbolenze economiche e di un possibile default della Grecia.

"Un segnale forte della necessità di spingere i governi dell'area euro ad accelerare le riforme strutturali e ad adottare misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale", afferma la Bce.

Il verbale della riunione non indica nel dettaglio i voti dei governatori e non si dilunga su eventuali contrasti sulla politica monetaria.

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