Italia, senza Qe -0,7 punti Pil nel 2016 - Rapporto Istat

mercoledì 20 maggio 2015 11:36
 

ROMA, 20 maggio (Reuters) - Senza l'intervento di Quantitative easing da parte della Bce il Pil italiano sarebbe più basso di 0,7 punti percentuali, secondo il Rapporto annuale 2015 dell'Istat, presentato oggi a Montecitorio.

"Gli effetti della mancata attuazione delle misure della Bce sarebbero quasi nulli nel 2015, mentre si manifesterebbero in misura consistente nel 2016", si legge nel rapporto.

Il Pil italiano, in linea con la media Uem, risulterebbe inferiore di 0,1 punti nel 2015 e di 0,7 punti nel 2016 rispetto allo scenario base.

Il governo stima una crescita del Pil dello 0,7% per l'anno in corso (previsione a cui recentemente si è allineato lo stesso Istat) e dell'1,4% per il 2016.

Secondo Istat "gli effetti negativi sui consumi delle famiglie e sugli investimenti si renderebbero visibili a partire dal quarto trimestre del 2015; solo nel 2016, inoltre, la riduzione della produzione inciderebbe sulla variazione dei flussi di esportazioni e importazioni".

La Banca centrale europea ha avviato lo scorso marzo il programma di acquisto di titoli di stato, che andrà avanti sino a settembre 2016.

(Antonella Cinelli)

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