BORSA MILANO cedente su incertezze Grecia, pesante Azimut dopo placement

mercoledì 20 maggio 2015 12:51
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - Piazza Affari si attesta in territorio leggermente negativo in mattinata in un contesto di mercato europeo poco mosso dopo il forte slancio della vigilia.

Pesa il perdurare delle incertezze sul fronte greco dopo che il portavoce del gruppo parlamentare di Syriza ha detto che Atene non sarà in grado di rimborsare il prestito Fmi in scadenza il 5 giugno se per quella data non sarà ancora stato raggiunto un accordo. C'è attesa, inoltre, per i verbali dell'ultima riunione della Fed che saranno pubblicati questa sera e che potrebbero dare nuovi dettagli sulla tempistica di un eventuale rialzo dei tassi Usa.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib perde lo 0,22% mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è invariato.

A Wall Street i futures sugli indici preannunciano una partenza senza direzione.

Misto il comparto finanziario con AZIMUT appesantito dal collocamento di oltre il 5% del capitale da parte di Timone Fiduciaria Toniche le concorrenti, soprattutto BANCA GENERALI e MEDIOLANUM nel giorno in cui Goldman Sachs ha rivisto al rialzo i prezzi obiettivi dei relativi titoli.

Acquisti su POP MILANO, mentre scendono BAPNCO POPOLARE e MPS sulle quali Fitch ha tagliato il rating (poco mosse invece CARIGE e POP EMILIA ugualmente downgradate). Un primario broker italiano sottolinea la conferma del rating di Pop Milano come segno di una maggiore qualità degli attivi rispetto alle altre banche popolari.

Sale TOD'S promossa da Equita a "hold" da "reduce" alla luce della recente performance negativa del titolo e della mancanza di un catalyst negativo nel breve.

Positiva MEDIASET su cui tornano le indiscrezioni di un accordo di alleanza con Sky per le attività pay, in lieve calo TELECOM nel giorno dell'assemblea.

Debutto oggi in grande spolvero per BioDue all'Aim Italia: il titolo della società che commercializza dispositivi medici, prodotti dermocosmetici e integratori alimentari è in asta di volatilità per eccesso di rialzo dopo aver segnato 4,21 euro, un progresso del 18,6% circa.   Continua...