Calcio, Renzi "disgustato" da scandali, serve "nuovo patto"

mercoledì 20 maggio 2015 11:48
 

ROMA, 20 maggio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è detto oggi "disgustato" da quanto sta succendendo nel mondo del calcio, dopo che ieri 50 persone sono state arrestate con l'accusa di avere truccato partite di Lega Pro e Lega D e dopo che la Guardia di Finanza in un'altra vicenda ha ispezionato gli uffici di Mediaset e Sky su mandato dell'Antitrust, che vuole verificare se ci siano stati accordi spartitori dei diritti tv.

"Sono disgustato perché il calcio è passione e una importante proiezione all'estero dell'Italia", ha detto oggi Renzi in un'intervista alla radio Rtl.

Il premier ha aggiunto che dopo le elezioni Regionali del 31 maggio proporrà a tutte le forze politiche di stringere un patto per cambiare il calcio: "Per me è arrivato il momento di cambiare totalmente passo, mi piacerebbe fare questa cosa assieme a tutte le forze politiche. Una volta passate le Regionali, chiederò a tutte di mettersi attorno ad un tavolo, ma fin da ora bisogna dire con chiarezza stop ad alcuni personaggi del mondo del calcio".

Gli obiettivi per il premier sono di ribadire che "il calcio è delle famiglie e non delle società di consulenza dei diritti televisivi o di qualche presidente che ha le mani in pasta in tutte le serie e pensi da fare il bello e cattivo tempo".

Il patto, prosegue Renzi, dovrebbe prevedere incentivi pubblici alle società di calcio per costruire nuovi stadi, ma a patto che le società contribuiscano a smantellare le tifoserie violente.

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