Interessante se Enel, Iren, Hera, Acea entrassero in banda larga - Bassanini

lunedì 18 maggio 2015 19:43
 

ROMA, 18 maggio (Reuters) - L'investimento nella rete a banda larga nazionale potrebbe essere una opzione più interessante per Enel ed ex municipalizzate quali Hera , Iren ed Acea rispetto a una cablatura in fibra fatta in proprio di cui non è chiara la convenienza economica.

Lo ha detto il presidente di Cdp, Franco Bassanini, intervenendo alla presentazione di un libro alla Luiss.

"Enel non ha ancora chiaro quello che vuole fare, così come Acea, Iren ed Hera. Gli operatori non hanno ancora capito se per fare funzionare i nuovi contatori intelligenti c'è bisogno della fibra o basta il doppino in rame. Così non hanno ancora chiaro come fare un investimento che non potrebbe essere scaricato in bolletta: solo il costo del contatore potrebbe entrare nella Rab [il sistema di remunerazione degli investimenti]. Sarebbe molto interessante se tutti fossero disponibili a partecipare con le loro infrastrutture al progetto di banda larga" del governo, ha detto Bassanini nel corso del suo intervento.

Il governo ha presentato ai primi di marzo il piano strategico per la banda larga per raggiungere entro il 2020 gli obbiettivi Ue per portare a tutti internet veloce e preparerà ora i bandi per l'implementazione della rete.

Il 14 aprile scorso Enel ha inviato una lettera all'Autorità per le comunicazioni proponendo il proprio contributo allo sviluppo della rete in fibra anche per i servizi di telecomunicazioni, disponibilità espressa anche da operatori di multiutility.

(Alberto Sisto)

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(Alberto Sisto)