Whirlpool, aperture non decisive piano, resta nodo Caserta-Uilm

venerdì 15 maggio 2015 18:40
 

ROMA, 15 maggio (Reuters) - Whirlpool ha presentato oggi al sindacato qualche apertura sul piano industriale da 1.350 esuberi ma senza sciogliere il nodo principale che riguarda la chiusura dello stabilimento di Carinaro, in provincia di Caserta, che oggi impiega 815 persone.

È la valutazione che la Uilm dà dell'incontro di oggi, il primo tra azienda e sindacati di categoria senza la mediazione del governo, sulla vertenza che riguarda il futuro delle attività italiane della multinazionale Usa del bianco.

Le novità emerse "non scongiurano la chiusura di Caserta e non cambiano radicalmente il quadro", spiega il responsabile auto ed elettrodomestici della Uilm, Gianluca Ficco.

"Per Caserta c'è solo una generica disponibilità a cercare soluzioni occupazionali 'industriali o non industriali, con o senza il marchio Whirlpool'", prosegue il sindacalista citando le affermazioni dell'azienda.

L'azienda ha annunciato per il sito di Napoli che produce lavatrici di alta gamma nuove produzioni che consentirebbero di ridurre di 50 unità i 150 esuberi "generando quasi altrettanti posti di lavoro nell'indotto".

Per lo stabilimento piemontese di None, anche questo in predicato di chiusura, Whirlpool sta cercando "soggetti capaci di rilevare l'attuale attività di logistica, che dà occupazione a 45 persone su 90 (gli altri sono impegnati nelle attività di ricerca di cui pure è stata annunciata la cessazione), ma ancora non c'è un riscontro preciso", prosegue Ficco.

Infine, confermate la disponibilità a incentivi per gli esodi volontari e per favorire i trasferimenti da uno stabilimento ad un altro. Tuttavia, conclude il sindacalista, i lavoratori pensionabili entro il 2020 saranno al massimo 350 su 6.500.

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