BORSE ASIA-PACIFICO - Indici contrastati, preoccupa obbligazionario

giovedì 14 maggio 2015 08:57
 

INDICE                          ORE 8,45    VAR %   CHIUS. 2014
 MSCI ASIA-PAC.                      506,45   +0,11       467,23
 TOKYO                            19.570,24   -0,98    17.450,77
 HONG KONG                        27.235,06   -0,05    23.605,04
 SINGAPORE                         3.446,43   -0,17     3.365,15
 TAIWAN                            9.610,83   -1,16     9.307,26
 SEUL                              2.120,33   +0,29     1.915,59
 SHANGHAI COMP                     4.373,71   -0,07     3.234,68
 SYDNEY                            5.696,50   -0,33     5.411,02
 MUMBAI                           27.111,85   -0,51    27.499,42
    14 maggio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
miste in una seduta nervosa, segnata dalle preoccupazioni per
l'aumento dei rendimenti obbligazionari.
    "Penso che il mercato stia cominciando a prezzare la fine di
una politica monetaria espansiva in tutto il mondo", ha detto
Takashi Hiroki, chief strategist a Monex Securities a Tokyo,
dopo che anche il presidente della Fed Janet Yellen e
l'investitore miliardario Warren Buffet hanno avvertito che i
valori azionari sarebbero troppo alti se aumentassero i tassi.
    Intorno alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, sale
dello 0,11%.
    HONG KONG è mista in una seduta in cui sembra venuto meno
l'appetito per il rischio di diversi investitori globali, dopo i
recenti rialzi che contrastano con l'andamento del mercato
obbligazionario mondiale. Prada guadagna l'1,26%.
    SHANGHAI è invece in rialzo, sostenuta dai telefonici, dopo
che Pechino ha annunciato un'accelerazione del piano di sviluppo
della banda larga.
    TAIWAN ha chiuso in calo dopo cinque sedute consecutive di
acquisti netti dall'estero. Le vendite hanno colpito oggi tutti
i comparti, soprattutto il finanziario e i semiconduttori.
    SYDNEY ha chiuso in flessione. Pesano l'apprezzamento del
dollaro australiano e le preoccupazioni per i mercati globali.
    
    
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia