PUNTO 1-Italia, ok a mini-correzione deficit, attenzione anche a banche -Ue

mercoledì 13 maggio 2015 14:58
 

(aggiorna con dettagli da documento, dichiarazioni commissario e contesto)

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Sono sei le raccomandazioni "specifiche" di Bruxelles a Roma, con un'attesa apertura alla flessibilità nel percorso di riduzione del deficit a patto però che proceda con impegno nel programma di riforme.

"Il governo italiano ha richiesto di mettere a punto nel 2016 una correzione di bilancio inferiore [alle richieste Ue] anche per sostenere le previste riforme strutturali" spiega alla stampa il vicepresidente Valdis Dombrovskis.

"La Commissione ha ritenuto tale richiesta accettabile in base alle norme Ue e monitorerà in futuro la puntuale realizzazione delle riforme strutturali".

La correzione richiesta, accettato lo 'sconto' di 0,4 punti percentuali grazie alle riforme, è dello 0,1% del Pil.

"L'Italia si è impegnata a portare avanti un intenso programma di riforme e ha beneficiato delle nuove regole sulla flessibilità" dice ancora ai giornalisti Dombrovskis, definendo il Def un programma "ambizioso" che va ora nel concreto realizzato.

Restando in tema di conti pubblici, non manca un riferimento al possibile - prevedibile - 'buco' dopo la sentenza della Consulta, che il 30 aprile scorso ha bocciata la mancata indicizzazione nel biennio 2012-2013 delle pensioni superiori a circa 1.400 euro.

"L'impatto esatto sui conti pubblici dipenderà da come il governo italiano farà fronte alla questione, aspetto che resta ancora da chiarire" si legge al punto (9) del documento dedicato all'Italia, considerando che le stime di primavera non incorporano l'inattesa pronuncia della Corte Costituzionale.

"In attesa di nuovi elementi e ulteriori chiarimenti, resta valido il giudizio espresso a febbraio" prosegue il testo.   Continua...