PUNTO 1-Tlc, Bassanini (Cdp) non chiude porta ad alleanza Telecom-Metroweb

martedì 12 maggio 2015 18:33
 

(Unisce articoli, aggiunge altre dichiarazioni e back-ground)

ROMA, 12 maggio (Reuters) - Il dialogo fra Telecom Italia e Metroweb non è ancora del tutto chiuso, secondo il presidente della Cassa depositi e prestiti (Cdp) Franco Bassanini.

"Mai dire mai", ha risposto infatti Bassanini nel corso della registrazione del programma di RaiDue 2Next economia alla domanda se l'ipotesi di un'alleanza tra i due gruppi sia ormai tramontata.

Parlando a margine con i giornalisti, Bassanini ha poi aggiunto che non gli risulta uno stop nella trattative fra Vodapone e Metroweb per l'ingresso della prima nel capitale della seconda società.

Metroweb ha come soci principali F2i e Fsi, partecipati dalla Cassa.

Bassanini da tempo sponsorizza la società come soggetto aggregatore di tutti gli operatori interessati allo sviluppo della rete di nuova generazione in fibra. Il progetto della società-condominio è stato però respinto da Telecom Italia. La compagnia telefonica ha dato però la propria disponiblità a rilevare l'intera società. Offerta questa volta respinta da Cdp.

Bassanini ha anche parlato del ruolo di Enel nel progetto di infrastrutturazione per l'ultrabanda, spiegando che la società ha in programma di cambiare i 33 milioni di contatori e potrebbe cogliere l'occasione per collegarli in fibra e sfruttare, dove eventualmente previsto, gli incentivi del governo.

Una possibilità che ridimensiona, insieme alle dichiarazioni dello stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, alcune indiscrezioni di stampa che davano il gruppo elettrico coinvolto su sollecitazione del governo nel progetto di infrastrutturazione contro Telecom Italia.

Oggi Renzi ha ribadito, nel corso del forum in diretta sul sito di Repubblica, che il governo rispetta l'autonomia delle aziende, anche quelle pubbliche.   Continua...