Pensioni, soluzione in regole Ue, non dobbiamo pagare tutto domattina - Renzi

martedì 12 maggio 2015 11:25
 

ROMA, 12 maggio (Reuters) - Il governo sta studiando una soluzione per le pensioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale, una soluzione che sia rispettosa delle regole europee tenendo conto che non vi è un obbligo di un reintegro immediato per tutti gli assegni.

Lo ha detto il premier Matteo Renzi in una intervista al video forum sul sito di Repubblica in riferimento al pronunciamento della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il mancato adeguamento all'inflazione per le pensioni da tre volte il minimo in su decisa dal governo Monti per il 2012-2013.

"La sentenza non dice che bisogna pagare tutto domani mattina; nei prossimi giorni verificheremo le carte", ha detto Renzi precisando che qualunque soluzione il governo troverà "non cambiano i saldi, ci manterremo dentro le regole europee".

Alla domanda se per rispettare la sentenza sarà intaccato il cosiddetto tesoretto, cioè quello 0,1 di gap tra deficit tendenziale e programmatico, stimato intorno a 1,6 miliardi, il premier ha ammesso: "Mi ero preparato delle misure sul tesoretto che dopo la sentenza mi devo rimangiare. Si pone un problema per i conti pubblici ma siamo in grado di risolverlo".

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