Telecom in calo, mercato si interroga su ipotesi ruolo Enel su banda larga

lunedì 11 maggio 2015 11:23
 

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Telecom Italia in calo in Piazza Affari con il mercato che si interroga sulle indiscrezioni stampa che ipotizzano un forte coinvolgimento di Enel nel piano di sviluppo sulla banda ultralarga.

Dopo il rotondo rialzo di venerdì (+2%), intorno alle 11,15 il titolo cede il 2,74% a 1,031 euro con volumi nella norma nonostante Kepler Cheuvreux abbia alzato il target a 1,25 da 1 euro con rating "buy". Le tlc europee sono poco mosse, Piazza Affari cede lo 0,6%, mentre il titolo Enel perde circa l'1%.

Repubblica scrive oggi che il governo starebbe pensando di affidare a Enel il progetto di sviluppo della banda ultralarga, che sfrutterebbe la rete dei cavi elettrici della società, mettendo all'angolo Telecom. Esn/Banca Akros, pur scettica sul successo di un simile progetto, parla di "implicazioni negative per l'incumbent, sotto costante pressione da parte del governo sulla sua strategia per la banda larga in termini di dimensioni, tempi, tecnologia e alleanze". Il broker, che copre il titolo con "accumulate" e target a 1,13 euro, ha anche abbassato del 2% le stime di ricavi 2015/17,ridotto dell'1,5% l'Ebitda e del 4% l'Eps dopo i risultati trimestrali pubblicati giovedì sera.

Mediobanca Securities, che apprezza la conferma dei target di piano da parte del gruppo tlc, ritiene poco sensata la compresenza di due piani sulla banda larga, uno del governo e uno di Telecom, e si aspetta un accordo tra i vari attori coinvolti.

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