Mps, torna utile in trim dopo tre anni, migliora capitale

venerdì 8 maggio 2015 21:10
 

ROMA, 8 maggio (Reuters) - Banca Mps è tornata dopo tre anni a chiudere in utile un trimestre, con un risultato netto positivo per 72,6 milioni di euro, alla vigilia dell'aumento di capitale da 3 miliardi che servirà a rispettare il target di capitale indicato dalla Bce e restituire i residui aiuti di Stato.

L'utile è sensibilmente superiore al consensus raccolto da Reuters tra gli analisti che in media è di 27 milioni di euro, con un ampio range di previsioni tra 4 e 50 milioni.

Mps ha chiuso il trimestre con un risultato operativo lordo di 614 milioni, in crescita del 63,7% sul trimestre.

La banca ha rinviato i target del suo piano industriale al 2018 dal 2017 dicendo che sono sostanzialmente confermati e ora prevede un utile di 880 milioni alla fine dell'orizzonte del piano.

Lunedì mattina è prevista una conference call con gli analisti.

"Il ritorno all'utile nel 1° trimestre del 2015, ottenuto in un contesto di nuove più severe regole europee, conferma che il nostro piano industriale produce i primi effetti positivi", ha detto l'AD Fabrizio Viola nella nota.

La banca ha anche sottolineato che tra le opzioni strategiche c'è anche la valutazione di opportunità di fusioni e acquisizioni che "consentano di anticipare il raggiungimento degli obbiettivi di redditività futuri".

Mps alla fine di marzo ha un capitale core, CET1 ratio transitional, pari a 10,9%, dato che include il prossimo aumento di capitale. All'inizio dell'anno era pari a 10,7%, 50 punti base ovvero pari a 400 milioni di euro circa al di sopra del target ricevuto dalla Bce, pari al 10,2%.

Dopo aver fatto rettifiche monstre nel 2014, pari a 7,8 miliardi, che hanno portato la perdita annuale a oltre 5 miliardi, Mps ha proseguito le rettifiche su crediti che nel primo trimestre sono state pari a 468 milioni di euro.

(Stefano Bernabei)

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