Grecia rispetta impegni ma ha paletti, creditori facciano concessioni

giovedì 7 maggio 2015 12:50
 

ATENE, 7 maggio (Reuters) - L'esecutivo ellenico si sta attenendo agli impegni nei confrontii dei creditori internazionali nel rispetto però delle regole non negoziabili - no ai tagli su stipendi e pensioni - e si aspetta che Commissione europea e Fondo monetario internazionale facciano la propria parte, accordando concessioni che consentano di giungere a un'intesa.

Lo dice il portavoce del governo.

"Le istituzioni [dei creditori internazionali] farebbero bene a non aspettarsi... che il governo ceda su tutti i fronti" spiega alla stampa Gabriel Sakellaridis.

"In fase di negoziato, le concessioni vanno fatte da entrambe le parti", aggiunge.

Da parte di Atene, per esempio, non si sta facendo alcuna pressione sul tema cruciale di un nuovo 'haircut', spiega Sakellaridis, proprio per facilitare un possibile accordo.

"Sia chiaro che rispetteremo le regole che ci siamo dati, sia chiaro che non possiamo tagliare le pensioni", continua.

La Grecia sta rapidamente esaurendo la liquidità e torna a incontrare i partner comunitari nell'Eurogruppo di lunedì prossimo. I rappresentanti dei creditori hanno tuttavia finora escluso l'ipotesi di un accordo tra i ministri delle Finanze.

Atene si augura però che in sede di Eurogruppo vengano comunque riconosciuti i passi avanti finora fatti, in modo da convincere la Bce ad ammorbidire le regole sulla concessione di fondi in modo da evitare il 'credit crunch'.

A chi gli chiede se il rimborso al Fondo monetario in scadenza martedì prossimo 12 maggio verrà corrisposto, il portavoce si limita a rispondere che Atene intende far fronte a tutti gli impegni finanziari,

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