Egp, Ebitda 2017 visto in nuovo piano a circa 2,1 mld, valuta uscita da Portogallo

giovedì 7 maggio 2015 13:03
 

ROMA, 7 maggio (Reuters) - Enel green power ha presentato oggi, oltre ai dati del primo trimestre 2015, il piano industriale aggiornato al 2019 che prevede una crescita dell'Ebitda fino a 2,1 miliardi al 2017 e 9,6 miliardi di investimenti di cui 8,8 miliardi destinati all'aumento della capacità produttiva e al rafforzamento in America Latina.

Lo si legge in una nota della società per le rinnovabili del gruppo Enel in cui si annuncia che l'azienda sta valutando anche l'uscita dal Portogallo con la vendita degli asset in quel paese.

Oggi alle 13,30 i due documenti saranno illustrati alla comunità finanziaria nel corso di una presentazione presso la sede della società.

Il nuovo piano industriale prevede un Ebitda 2015 a circa 1,8 miliardi, intorno ai 2 miliardi nel 2016 e a circa 2,1 miliardi nel 2017 e un incremento della capacità produttiva al 2019 di circa 7,1 gW, con un incremento del 50% rispetto alla precedente versione del documento.

La strategia di sviluppo della società si basa su due filoni. Il primo, geografico, prevede di concentrare lo sviluppo nei mercati più dinamici: 4,7 miliardi, oltre il 50% delle risorse destinate alla crescita, saranno investiti in Brasile, Cile e Messico. Egp svilupperà ulteriormente la presenza nel continente africano e incomincerà ad esplorare le opportunità in Asia, "dove diversi paesi offrono una grande abbondanza di risorse, crescita della domanda e un quadro regolatorio affidabile", si legge nel comunicato.

La seconda linea strategica è basata sullo sviluppo delle tecnologie anche con il compito di ridurre i costi: "Grazie all'attuazione di programmi di efficientamento, si prevede di ridurre la base di costo, in termini nominali, a 70.000 euro per MW nel 2019 dai 76.000 euro per MW del 2014", si legge nel comunicato.

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(Alberto Sisto)

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