BORSE EUROPA a minimi due mesi, occhi su voto Gb

giovedì 7 maggio 2015 12:17
 

LONDRA, 6 maggio (Reuters) - 
 INDICI                        ORE 12,10   VAR %    CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                   3514,92     -1,21    3146,43
 FTSEUROFIRST300               1527,52     -1,31    1368,52
 STOXX BANCHE                  210,45      -0,69    188,77
 STOXX OIL&GAS                 328,01      -2,19    284,47
 STOXX ASSICURAZIONI           276,89      -0,52    250,55
 STOXX AUTO                    623,37      -0,45    501,31
 STOXX TLC                     364,02      -1,25    320,05
 STOXX TECH                    342,58      -0,31    312,18
 
    Le borse europee restano pesanti a metà seduta, sui minimi
degli ultimi due mesi, depresse dal rialzo dell'euro e con gli
occhi degli investitori puntati sulle elezioni britanniche.
    Alle 12,10 italiane, l'indice FTSEurofirst cede
circa l'1,3% a quota 1527,52 dopo aver lasciato sul terreno ieri
lo 0,5%. Alla stessa ora Londra perde l'1,48%.
    Tra le altre piazze nazionali, il Dax tedesco segna
-0,89%, mentre il francese CAC 40 scende dell'1,42%.
    Si tengono oggi le elezioni parlamentari nel Regno Unito e
le previsioni sono alquanto incerte. I sondaggi danno
sostanzialmente alla pari conservatori e laburisti e lasciano
presagire la possibilità di un governo più debole che dovrà
vedersela con questioni come il voto sull'Ue e le tensioni per
la secessione scozzese. 
    A deprimere il tono del mercato, il rialzo dell'euro, un
fattore negativo per molti titoli europei orientati all'export.
La moneta unica ha segnato stamattina il massimo degli ultimi
due mesi.
    "E' una cattiva notizia per i settori ciclici, in
particolare, come quello delle auto e degli industriali", spiega
Christian Stocker, strategist di UniCredit.
    
    Tra i titoli in maggior movimento oggi:
    Metro cede oltre il 6% dopo che il gruppo di
investimento tedesco Haniel ha collocato con successo 16,25
milioni di azioni. 
    Morrisons perde il 6,8% dopo un deterioramento delle
vendite. 
    La svizzera Adecco scende del 5,6% dopo che
l'uscita dell'AD e del direttore finanziario gettano incertezza
sul futuro del gruppo, nonostante una trimestrale record.
 
    In controtendenza la tedesca Beiersdorf (+4,4%)
grazie ad un rialzo dei profitti migliore delle attese,
sostenuto dalla domanda dei suoi prodotti in Europa
dell'Est. 
    Bene anche HeidelbergCement che sale del 4,6% dopo
un aumento degli utili del 29% nel primo trimestre grazie alla
ripresa del settore costruzioni in Nord America e Gran Bretagna.
 
        
    
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