PORTAFOGLI-Sovrappeso su corporate bond Usa e GB, Qe distorce quelli europei-M&G

mercoledì 6 maggio 2015 16:16
 

MILANO, 6 maggio (Reuters) - L'azionario in questo momento non è a buon mercato in sè, lo è solo se messo a confronto con l'obbligazionario. Ne è convinto Richard Woolnough, gestore del fondo M&G Optimal Income, che rappresenta circa il 50% degli oltre 16 miliardi di patrimonio gestito da M&G Investments in Italia.

La chiamata sul reddito fisso resta dunque forte per Woolnough che, pur potendo investire in equity fino al 20% del fondo obbligazionario flessibile, attualmente limita l'esposizione allo 0,5%, sovrappesando il rischio credito. Il gestore preferisce emittenti con rating BBB - l'ultimo gradino "investment grade" prima di arrivare al "junk" - di Stati Uniti e di Gran Bretagna perchè "il credito europeo è distorto dal quantitative easing", ha spiegato oggi in occasione della conferenza annuale della casa di investimento britannica, il secondo gruppo estero per raccolta l'anno scorso in Italia dopo Invesco.

La posizione più grande del fondo, pari al 3,5% di un portafoglio da 33,8 miliardi, è Verizon. In sottopeso il rischio tasso di interesse, con una duration media di 3 anni.

In Italia dal 2004, M&G ha realizzato nel primo trimestre una raccolta di 1,5 miliardi dopo i 4,4 miliardi dell'intero 2014. Ma, secondo il Director di M&G Matteo Astolfi, nel 2015 non si replicherà il record dell'anno precedente perchè "facciamo più fatica ad avere visibilità sulla seconda parte dell'anno", ha detto.

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