RPT-BORSA MILANO tenta rimbalzo, bene banche, giù Atlantia, debole Fiat

mercoledì 6 maggio 2015 12:14
 

(Elimina refuso nel titolo)

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Il rialzo si consolida a Piazza Affari a metà seduta in quello che comunque viene definito dai trader un rimbalzo. A tenere banco sempore i timori legati al debito della Grecia, mentre hanno dato un po' di fiducio i dati sul Pmi sopra le attese.

"Credo che la Grecia sia stato comunque un motivo per portare a casa profitti", ossreva un trader.

Intorno alle 12,10 l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,64% e l'AllShare lo 0,56%. Il benchmark europeo Ftseurofirst300 cresce dello 0,19%. Volumi pari a 1,7 miliardi di euro.

In recupero le banche con le big INTESA SP e UNICREDIT in salita rispettivamente dell'1,7% e dell'1,4% dopo gli scivoloni di ieri. Raccolte anche le popolari.

Acquisti anche su ENEL che sale dello 0,88% promossa da Morgan Stanley che ha alzato il prezzo obiettivo a 4,5 euro da 4,2 euro precedente.

TENARIS perde l'1,4%, mentre SAIPEM sale dello 0,5%.

Forti vendite anche oggi su ATLANTIA che cede il 2,2% in quella che viene considerata una fase di correzione sul titolo. Dalle sale operative non giungono altre spiegazioni. Ieri due fonti vicine all'operazione hanno riferito a Reuters che il processo di vendita del primo 15% di Adr starebbe per entrare nel vivo con la selezione di almeno quattro controparti nelle prossime settimane. L'asset è valutato dal venditore per la parte equity sopra 4,3 miliardi. Seguirà poi una proposta di un altro 15% ad Adia, il fondo di Abu Dhabi.

FINMECCANICA avanza di oltre il 2%, salita analoga anche per AMPLIFON promossa da Bernstein che ha portato il prezzo obiettivo a 6,30 euro da 5,95 precedente.   Continua...