May 5, 2015 / 4:23 PM / 2 years ago

Atlantia, cessione primo 15% Adr, si tratterà con almeno 4 bidder- fonti

4 IN. DI LETTURA

di Stefano Bernabei e Paola Arosio

ROMA/MILANO, 5 maggio (Reuters) - Il processo di vendita del primo 15% di Adr sta per entrare nel vivo con la selezione da parte di Atlantia di almeno quattro controparti nelle prossime settimane, a cui viene proposto un asset valutato dal venditore per la sola parte equity sopra 4,3 miliardi. Seguirà quindi una proposta ad Adia, fondo di Abu Dhabi, a cui verrà offerta una quota analoga, allo stesso prezzo chiuso con la prima operazione di mercato.

Lo hanno detto a Reuters due fonti che seguono da vicino questa operazione, che potrebbe definirsi a cavallo dell'estate e per un closing entro fine anno.

Atlantia, interpellata, non ha commentato i dettagli di questa operazione.

Tra i bidder che verranno selezionati in questa prima fase, secondo una delle due fonti, ci sono Wren House, il braccio operativo della Kia (fondo sovrano del Kuwait), un fondo pensione probabilmente nordeuropeo, il fondo canadese Borealis e forse anche un fondo sovrano cinese. Non sarebbe della partita invece il fondo di Singapore Temasec.

Borealis e Kia non sono stati immediatamente disponibili per un commento.

"Mi aspetto che nel giro di qualche settimana sia stata definita una selezione di almeno quattro controparti che aderiscono a una base minima di offerta e di governance", ha spiegato la prima fonte.

L'operazione, costruita da Atlantia e dai suoi adviser Lazard e Goldman Sachs, prevede una successiva fase due che coinvolge Adia, il fondo sovrano di Abu Dhabi, il cui interesse è stato confermato dall'AD di Atlantia Giovanni Castellucci durante l'assemblea dei soci del 24 aprile.

"Una volta venduto il primo 15% a un certo prezzo e con una governance standard per queste operazioni, verrà proposto ad Adia di acquistare un altro 15% alle stesse condizioni di mercato", ha spiegato la fonte. Anche la seconda fonte conferma questa struttura dell'operazione e il possibile coinvolgimento di Adia nella fase due.

In sostanza Atlantia, che controlla il 96% di Adr, lascerà che sia il mercato a definire il prezzo del primo 15% scegliendo con una procedura concorrenziale il bidder migliore e poi proporrà ad Adia una operazione analoga, offrendo quindi stesso prezzo e stessa governance per il secondo 15%.

Adr ha un enterprise value di circa 5 miliardi considerando il valore dell'equity più il debito (tra 600-700 milioni). Atlantia quindi secondo questa fonte tratta per un valore a partire da 4,3 miliardi circa. La seconda fonte ha confermato che si tratta di un'operazione su valori superiori ai 4 miliardi senza dettagliare.

Nel caso di cessione delle due quote a questi valori, per Atlantia si tratterebbe quindi di una operazione da circa 1,3 miliardi.

Per quanto riguarda la governance che verrà offerta separatamente per ciascun 15% venduto, lasciando Adr saldamente nel controllo di Atlantia, una fonte parla di una proposta "standard che offrirà quel minimo di protezione richiesta in genere dal mercato e che include un posto nel consiglio di amministrazione".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below