PUNTO 3-EI Towers, Cda indagato con ipotesi aggiotaggio in Opas Rai Way-fonti

martedì 5 maggio 2015 17:29
 

(Aggiunge dettagli da fonti giudiziarie)

MILANO, 5 maggio (Reuters) - I componenti del cda di EI Towers sono indagati dalla procura di Milano con l'ipotesi di reato di aggiotaggio informativo in relazione all'Opas lanciata su Rai Way, poi decaduta.

Lo riferiscono fonti investigative e giudiziarie, precisando che l'inchiesta, coordinata dal pm Adriano Scudieri, nasce da un'informativa del nucleo valutario della Guardia di Finanza. In precedenza le fonti avevano spiegato erroneamente che l'indagine era partita da un esposto presentato dalla Consob.

Nell'ambito dell'inchiesta, riferiscono le fonti, stamani gli uffici di EI Towers sono stati perquisiti dalla Gdf, circostanza confermata anche da una portavoce di Mediaset , socio di riferimento della società delle torri, che non ha commentato oltre.

Non è stato possibile avere un commento da EI Towers.

Le fonti giudiziarie spiegano che al centro dell'inchiesta c'è il comunicato stampa dello scorso 24 febbraio, con cui EI Towers annunciò a sorpresa un'offerta pubblica di acquisto e scambio da 1,2 miliardi su Rai Way, condizionandola al raggiungimento di almeno il 66,7% della concorrente, in mano a Rai con il 65%.

Secondo gli inquirenti, il comunicato non faceva cenno all'obbligo che una quota non inferiore al 51% di Ray Way dovesse restare in mano pubblica, come previsto da un decreto del governo. Una circostanza ritenuta sospetta dagli investigatori, se messa in relazione con l'andamento decisamente positivo dei titoli in borsa dopo l'annuncio.

Dal 24 febbraio a oggi il titolo EI Towers ha guadagnato il 22% circa, Rai Way il 18% contro il +3% dell'indice milanese FTSEMib. Oggi, intorno alle 17,20, la controllata di Mediaset perde circa il 2,6% a 53,65 euro, Rai Way cede il 2% a 4,320 euro. Mediaset è in calo del 4,42%.

Il rifiuto del governo a perdere il controllo di diritto di Rai Way e i rilievi di Consob e Antitrust hanno poi spinto EI Towers a ridimensionare i suoi piani condizionando l'offerta a una partecipazione minima del 40%. Per Consob era necessaria a questo punto un'offerta completamente nuova e ha quindi chiuso l'istruttoria in corso, ma il chiarimento del Cda Rai, il 17 aprile, che la sua partecipazione in Rai Way restava strategica ha messo una pietra tombale su possibili nuove iniziative.   Continua...