BORSE ASIA-PACIFICO-Indici negativi, Shanghai perde quasi il 4%

martedì 5 maggio 2015 08:58
 

INDICE                      ORE  8,45    VAR %  CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   510,90       -0,74  467,23
 TOKYO                       chiusa              17.450,77
 HONG KONG                   27.693,37    -1,53  23.605,04
 SINGAPORE                   3.464,39     -0,53  3.365,15
 TAIWAN                      9.820,13     -0,25  9.307,26
 SEUL                        chiusa              1.915,59
 SHANGHAI COMP               4.307,00     -3,87  3.234,68
 SYDNEY                      5.826,50     -0,02  5.411,02
 MUMBAI                      27.505,54    0,05   27.499,42
 
    
    5 maggio (Reuters) - I mercati asiatici sono in calo oggi,
mentre la banca centrale australiana ha tagliato i tassi
d'interesse per la seconda volta in quattro mesi per far fronte
all'indebolimento della crescita economica, provocato dal
rallentamento della domanda in Cina.
    Alle 8,45 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, cala dello 0,74%. La
borsa giapponese è chiusa fino al 6 maggio per la 'golden week'.
Chiuse anche Seul e Bangkok.
    La Reserve Bank of Australia ha tagliato il cash rate di un
quarto di punto al livello record del 2% per spingere al ribasso
il dollaro locale. La moneta ha perso un quarto di cent
all'inizio, ma ha registrato poi un rimbalzo, mentre gli
analisti si dividevano sull'effettiva utilità della mossa decisa
dalla banca centrale.
    Un sondaggio diffuso ieri indica che la produzione
industriale cinese ha registrato ad aprile il calo più forte da
un anno. E a Taiwan e in Giappone l'indice dell'attività
industriale è scivolato sotto il livello dei 50 punti, che
separa la crescita dalla contrazione, rispetto al mese
precedente. Anche l'India è stata causa di delusione, con una
domanda interna più debole che ha pesato sulla crescita
manifatturiera. 
    Il quadro complessivo sembra indicare che in Asia serva una
nuova politica di quantitative easing.
    "Tutto ciò punta verso un ulteriore easing da parte dei
banchieri centrali, anche se potrebbe risultare meno efficace
che in passato", ha scritto in una nota ai clienti Frederic
Neumann, co-responsabile per l'economia asiatica di HSBC a Hong
Kong.
    SHANGAI perde quasi il 4%, anche sull'onda delle
notizie secondo cui numerosi brokerage hanno adottato regole più
severe sul margin financing - la quantità di denaro preso in
prestito per acquistare titoli - allo scopo di ridurre i rischi.
La mossa potrebbe dunque ridurre il flussi di denaro sul
mercato. L'indice CSI300 delle principali aziende di Shanghai e
Shenzhen perde oltre il 3,5%.
    HONG KONG cala di oltre l'1,5%, con Prada invece
positiva (+0,90% circa).
    TAIWAN perde lo 0,25%, soprattutto a causa del calo
in comparto tech e del dato sull'inflazione.
    MUMBAI è quasi piatta dopo aver aperto comunque
positiva, sull'onda del rally di ieri.
    
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