Pensioni, niente patrimoniale dopo sentenza Consulta - Poletti

lunedì 4 maggio 2015 14:03
 

* La Cgil valuta in 10 mld impatto complessivo della sentenza

* Brunetta (Fi): contromisure per non distruggere bilancio

* Boccia (Pd): anticipare assestamento, approvarlo entro estate

ROMA, 4 maggio (Reuters) - Il governo non ha intenzione di ricorrere ad un'imposta sui patrimoni per coprire il rimborso ai pensionati del mancato adeguamento all'inflazione, dopo la sentenza della Consulta di giovedì 30 aprile.

Lo ha detto il ministro del Welfare, Giuliano Poletti, parlando a margine dell'assemblea di Rete Imprese Italia.

"È ancora presto per fare valutazioni. Sicuramente non faremo una patrimoniale, il nostro governo vuole ridurre le tasse e non aumentarle", ha detto il ministro come confermato dal portavoce.

La Corte costituzionale ha bocciato il mancato adeguamento all'inflazione per gli assegni pensionistici superiori a 1.400 euro nel biennio 2012-2013, misura prevista dalla manovra 'Salva Italia' di fine 2011.

La sentenza ha un impatto diretto di circa 5 miliardi, che dovrebbe scaricarsi per intero sui bilanci del biennio 2012-2013.

C'è però anche un effetto di trascinamento agli esercizi successivi, dovuto agli interessi maturati e alla rivalutazione del montante su cui si applicano i futuri adeguamenti, ancora tutto da quantificare: la Cgil arriva a stimare in quasi 10 miliardi l'impatto complessivo della sentenza.   Continua...