Anima tonica in Borsa dopo indiscrezioni Opa ma obbligo poco probabile

lunedì 4 maggio 2015 09:58
 

MILANO, 4 maggio (Reuters) - Fari puntati su Anima Holding in Borsa dopo che nel weekend un quotidiano ha paventato la possibilità di un'Opa obbligatoria sul titolo a seguito del passaggio del 10,3% da Mps a Poste Italiane.

Secondo Il Messaggero sul tema sarebbe stata interpellata Consob. La tesi del quotidiano è semplice: la quota di Mps in Anima Holding è vincolata a un patto parasociale con Popolare Milano che controlla complessivamente il 27,17% e il subentro di Poste alla banca senese potrebbe configurare un cambio di controllo con superamento della soglia del 25% introdotta a luglio con un emendamento presentato da Massimo Mucchetti.

Una fonte vicina a Consob spiega che l'operazione è all'attenzione degli uffici competenti.

Un analista di un broker italiano non citabile non esclude che il contenuto del patto possa essere rivisto per adeguarsi a eventuali richieste della Consob aggirando così l'obbligo di Opa.

Un secondo analista ritiene improbabile che al caso di Anima possa applicarsi la soglia del 25% per l'obbligo di Opa e aggiunge che se anche ricadesse nelle fattispecie previste dall'emendamento potrebbe essere ceduto il 2% ed evitare così l'offerta obbligatoria.

Il titolo, alle 9,55, sale dell'1% a 8,05 euro con volumi modesti.

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