Yoox, Italia manterrà ruolo chiave anche dopo fusione Net-a-Porter - AD

giovedì 30 aprile 2015 12:42
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Yoox ribadisce che l'Italia resterà un paese chiave per il gruppo anche dopo la fusione con Net-a-Porter.

Lo ha detto il fondatore, presidente e AD Federico Marchetti durante l'assemblea degli azionisti, che ha approvato il bilancio 2014 e nominato il nuovo Cda.

"Confermo che, nonostante la nostra presenza sarà ancora più globale, l'Italia e il Made in Italy continueranno a rivestire un ruolo chiave. La sede resterà in Italia e la società resterà quotata alla borsa di Milano", ha dichiarato.

Il closing della fusione con il retailer online controllato da Richemont è atteso per settembre. Marchetti sarà l'AD della società che nascerà dall'operazione.

Marchetti detiene il 7,66% del capitale di Yoox ed è il secondo azionista alle spalle di Renzo Rosso, titolare dell'8,5%. Secondo l'elenco degli azionisti letto in assemblea hanno quote sopra il 2% anche Capital Research and Management Company (4,8%), Balderton Capital (3,5%), Oppenheimer Funds (3,281%), Federated Equity Management Company of Pennsylvania (2,392%), William Blair & Company (2,007%). Le azioni proprie sono pari allo 0,028% del capitale.

Le quote degli attuali azionisti di Yoox risulteranno dimezzate nel nuovo gruppo.

  Continua...