Fca ancora in calo dopo chiamata Marchionne a consolidamento mercato

giovedì 30 aprile 2015 11:56
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Fiat Chrysler ha ampliato le perdite di ieri, toccando il minimo degli ultimi due mesi, dopo la nuova chiamata del Ceo Sergio Marchionne a un consolidamento del settore auto.

Ieri Marchionne ha invocato nuovamente la necessità di una riduzione del numero di players a livello globale per rendere sostenibili i forti investimenti per rispondere alla domanda di veicoli più verdi e più sicuri.

Secondo alcuni trader, il mercato ha letto tra le righe le difficoltà della casa automobilistica. In particolare Fiat Chrysler è alle prese con l'alto debito, tra i maggiori del settore, con i deboli margini in Nord America e con il debiole mercato latinoamericano.

Le difficoltà potrebbero diventare ancora più evidenti quando il mercato nordamericano, ora al suo picco, cambierà rotta.

"La società sopravvive operativamente grazie a un intenso focus sul management e a un disciplinato controllo finanziario. Ma non sembra proprio in grande forma per affrontare un cambio di rotta del mercato", spiega Max Warburton, analista di Bernstein.

All'inizio della presentazione di ieri Marchionne ha sottolineato che non è sua intenzione mettere Fiat Chrysler in vendita, ma gli analisti non sono convinti.

"Marchionne è un operatore accorto e giustamente gli investitori hanno chiesto quale fosse l'obiettivo della presentazione di ieri e cosa stesse cercando di raggiungere", spiega Arndt Ellinghorst, analista di Evercore ISI. "Secondo noi la risposta è molto semplice: sta cercando di forzare un matrimonio per Fca".

Nelle scorse settimane alcune fonti avevano spiegato che Marchionne puntava a una grossa operazione, possibilmente negli Usa.

Intorno alle 11,45 il titolo cede il 3,4% a 13,67 euro per azione, dopo aver toccato un minimo a 13,15 euro. Ieri aveva registrato un ribasso del 4,65%. Volumi già superiori alla media degli ultimi 30 giorni.   Continua...