PUNTO 1-Mediaset non è in vendita, contatti con Murdoch, Vivendi, Telecom

mercoledì 29 aprile 2015 17:34
 

(Riscrive con altri dettagli, accorpa pezzi)

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Mediaset non è in vendita e lo stesso vale per la controllata Premium. Per il resto, la famiglia Berlusconi parla con tutti, da Rupert Murdoch a Vivendi fino a Telecom , con l'obiettivo di sviluppare le proprie attività anche attraverso alleanze, ma senza perderne il controllo.

E' questo il messaggio giunto dall'assemblea di bilancio del Biscione che ha confermato ancora una volta i suoi vertici, con il presidente Fedele Confalonieri giunto ormai al suo settimo mandato consecutivo.

"Non facciamoci film che non ci sono", ha risposto il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi all'ennesima domanda posta sulle numerose ipotesi di M&A ventilate dalla stampa. E poi, punto per punto, ha chiarito: un incontro con la famiglia Murdoch c'è stato ma con Sky non è pensabile un'alleanza azionaria sulla pay Tv, esistono contatti con Vivendi ma i tempi per una possibile collaborazione non sono brevi, c'è un dialogo aperto con Telecom e altri gruppi tlc ma interessa poco un accordo puramente commerciale per la distribuzione dei contenuti.

La quota di controllo di Mediaset dunque, detenuta dalla famiglia Berlusconi tramite Fininvest (33,47%), "non è in discussione" e sulla pay Tv Premium il gruppo "non è venditore ma aperto a partnership di minoranza", ha messo in chiaro il secondogenito di Silvio Berlusconi. Cadono così le ipotesi recentemente rimbalzate anche sulla stampa francese di una possibile acquisizione di Mediaset da parte di Vivendi, così come quelle di una cessione di Premium alla concorrente Sky. "Murdoch non sta in minoranza neanche quando gioca a scopa", ha scherzato il presidente Fedele Confalonieri facendo eco a più diplomatiche parole di Berlusconi jr. Eppure le due famiglie si sono effettivamente incontrate "negli ultimi giorni", come già accaduto in passato, e hanno "parlato di vari temi", ha risposto vago il vicepresidente.

Quanto a Vivendi, che presto rileverà l'8% di Telecom da Telefonica, ci sono già stati vari incontri e "gli ambiti per possibili partnership sono tanti, primo tra tutti la pay Tv (Vivendi controlla la francese Canal Plus) e i contenuti". "Ci sono buone possibilità che lavoreremo insieme ma non c'è nulla di concreto che possa partire a brevissimo", ha proseguito Berlusconi. "Fantafinanza", per ora, le altre ipotesi di triangolazione con Vivendi e Telecom che prevedano ad esempio un ingresso del Biscione nel gruppo telefonico.

Non è certo neanche un semplice accordo commerciale con Telecom, da più parti dato per scontato: Mediaset, ha detto Pier Silvio Berlusconi, vuole rimanere neutrale rispetto alle varie compagnie telefoniche e sta lavorando a una propria offerta per portare i contenuti su tutte le piattaforme "con un unico decoder". Compresi contenuti a pagamento sul satellite.

Forse anche di questo ha parlato Silvio Berlusconi con Rupert Murdoch.

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