UnipolSai, Fsi interessato a operazione Una Hotels-Atahotels - Santi

mercoledì 29 aprile 2015 15:45
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Il Fondo Strategico italiano è interessato a entrare nell'operazione di consolidamento Una Hotels-Atahotels.

Lo ha confermato Gian Luca Santi, direttore generale immobiliare e società diversificate di UnipolSai, la compagnia che controlla la catena alberghiera Atahotels e che sta trattando in esclusiva cobn Fenice Holding per l'acquisto di Una Hotels

"Il Fondo strategico nasce per questo tipo di operazioni ed è quindi interessato a partecipare" ha detto Santi a margine della presentazione del progetto di riqualifiazione della Torre GalFa a Milano, di proprieta di UnipolSai, con un investimento complessivo da parte della compagnia bolognese di circa 100 milioni di euro.

"Sicuramente sta valutendo molto seriamente il possibile inserimento nell'operazione", ha aggiunto il manager senza fornire ulteriori dettagli del possibile progetto.

No comment da parte del fondo controllato dalla Cdp.

Sui tempi dell'operazione di acquisizione di Una Hotels Santi ha specificato che la due diligence, in corso di svolgimento, dovrebbe finire a fine maggio e il signing potrebbe arrivare entro l'estate. Il gruppo punta a chiudere l'operazione entro l'anno.

"E' un'operazione complessa. I passaggi amministrativi tra signing e closing potrebbero essere un po' più lunghi del normale. L'obiettivo è sicuramente entro l'anno ma i tempi sono legati alle procedure concorsuali", che riguardano la controparte ha spiegato Santi.

La trattativa tra il gruppo Unipol e Fenice Holding, nel cui azionariato fanno parte i principali gruppi bancari italiani, ha l'obiettivo di integrare le due catene in un unico polo alberghiero italiano che conterebbe 52 strutture e un totale di circa 8.600 camere con un fatturato aggregato di circa 170 milioni di euro.

"Il settore del turismo, con qualche piccolo investimento, è pronto a ripartire. Crediamo in questa piattoforma che, nella sola area di Milano, verrebbe ad avere una quota di mercato del 16-17%. Pensiamo che sia un'operazione industriale molto interessante", spiega Santi.   Continua...