Saipem, sovrastimati utili periodo 13 febbraio 2012-14 giugno 2013 - Deminor

mercoledì 29 aprile 2015 15:04
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Il gruppo di 64 investitori istituzionali - che ha ieri avviato un'azione legale nei confronti di Saipem con l'obiettivo di ottenere il risarcimento delle perdite subite dall'acquisto delle sue azioni - sostiene ci sia stata una sovrastima degli utili nel periodo che va dal 13 febbraio 2012 al 14 giugno 2013.

E' quanto si legge in un comunicato emesso da Deminor recovery services che sta assistendo gli investitori.

Le perdite si sono manifestate quando Saipem ha informato il mercato il 29 gennaio e il 14 giugno 2013 (con due profit warning) che il suo Ebit sarebbe stato significativamente inferiore del previsto, si legge nella nota. Le informazioni del tutto inattese hanno causato un crollo del prezzo azionario di oltre il 60%.

"Le pretese nascono dall'asserita mancata informazione corretta da parte di Saipem circa i costi e i ricavi di contratti in essere tra il 13 febbraio 2012 e il 14 giugno 2013. Gli investitori sostengono che la disinformazione ha generato una significativa sovrastima degli utili e quindi un prezzo delle azioni artificialmente gonfiato durante questo periodo" sottolinea il comunicato.

Per questa ragione gli investitori chiedono alla società un risarcimento danni per un importo comprensivo di 174,2 milioni di euro.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia