Enel aperta a più soluzioni per Se, anche uscita parziale-Starace

mercoledì 29 aprile 2015 12:03
 

PRAGA, 29 aprile (Reuters) - Enel è pronta a cercare la soluzione migliore per la dismissione della quota del 66% in Slovenske Elektrarne, compresa la cessione allo Stato slovacco o un nuovo azionista, accettando una cessione multipla o una discesa minima con una permanenza a più lungo termine nell'azionariato della società elettrica slovacca.

Lo ha detto l'AD del gruppo elettrico italiano, Francesco Starace, al temine dell'incontro di questa mattina con il premier slovacco Robert Fico, il cui governo non ha ben accettato la decisione di Enel mettere sul mercato la quota della compagnia elettrica.

Il manager italiano ha tenuto a precisare che prima di tutto Enel completerà il processo di offerta formale e valuterà insieme agli azionisti quale sia la soluzione migliore. Starace ha poi confermato che ci sarà un incontro a giugno per decidere il futuro migliore per Slovenske Elektrarne.

Le offerte per la quota di Se sono attese entro il 9 maggio.

Per Starace ci sono molte possibili soluzioni, una di queste è che lo stato slovacco abbia 51% e un altro investitore compri il resto. Enel non esclude anche uno scenario diverso con vendita ora di alcune azioni in Se e una permanenza di lungo termine nell'azionariato con una quota minore. Un'altra soluzione potrebbe essere l'ingresso di un terzo azionista in Slovenske elektrarne accanto a Enel e al governo slovacco.

Starace ha anche detto che potrebbe prima finire l'impianto di Mochovce e prendere una decisione successivamente.

Durante l'incontro il manager di Enel ha ricordato che il gruppo è molto impegnato nella conclusione della ristrutturazione della centrale nucleare di Mochovce.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia