PUNTO 1-Asta Bot, nessun costo Tesoro per finanziarsi a 6 mesi

martedì 28 aprile 2015 16:10
 

(riscrive con commenti e background)

di Giulio Piovaccari

MILANO, 28 aprile (Reuters) - Il Tesoro italiano che si finanzia gratuitamente. Il risultato dell'asta odierna dei Bot a sei mesi mostra una realtà che, in primo luogo per la dimensione del debito pubblico, è sembrata a lungo irraggiungibile.

Il rendimento medio del collocamento si è attestato a zero, la fine di un percorso virtuoso che aveva avuto il suo punto di partenza drammatico oltre tre anni fa quando il Tesoro, per fare funding sulla stessa durata, aveva dovuto pagare un tasso di interesse del 6,5%.

Decisivo, nel tratto finale di discesa, la politica della Bce che prima ha introdotto un tasso negativo sui depositi serali in banca centrale e poi, con l'arrivo del Quantitative easing, ha dato un'ulteriore spinta verso il basso alla curva dei tassi.

Anche se il Qe non riguarda direttamente il segmento breve, il generale processo di discesa dei tassi nella zona euro ha inciso con forza anche sui Bot. Nell'asta odierna inoltre, sempre per la prima volta, il tasso minimo è stato negativo, a -0,11%.

"Se ci stupisce che qualcuno compri un Bot italiano a zero, teniamo sempre presente che c'è chi è disposto a comprare carta tedesca o finlandese fino a sette anni a tassi negativi" afferma la strategist di Intesa Sanpaolo Chiara Manenti.

Dal record del 6,504% pagato dal Tesoro sui Bot semestrali nel novembre del 2011, al picco della crisi finanziaria, la discesa è stata enorme. A dare la prima spallata è stato l'ormai storico "whatever it takes" pronunciato da Draghi nell'estate 2012, ma solo l'attesa del Qe e poi l'effettivo lancio del programma sono stati decisivi per raggiungere quota zero.

A fine dicembre, nell'ultima asta prima dell'annuncio ufficiale del Qe, avvenuto il 22 gennaio, i Bot a 6 mesi venivano collocati ancora ad un rendimento vicino allo 0,3% .   Continua...