Acea, cda torna a nove, entrano ex cfo Neri, Capece Minutolo

giovedì 23 aprile 2015 15:51
 

ROMA, 23 aprile (Reuters) - L'assemblea di Acea ha riportato a nove il numero dei consiglieri di amministrazione facendo entrare, come indipendenti, una ex dirigente del gruppo oggi in cda di Sorgenia e un consigliere che attualmente è in alcuni cda del gruppo di Francesco Gaetano Caltagirone , primo socio privato.

Caltagirone finora è rappresentato nel consiglio di Acea dal solo figlio Francesco, mentre l'altro principale socio privato, Suez Environnement, ha due rappresentanti.

Il taglio del numero dei consiglieri da nove a sette, oggi annullato, era stato il risultato più rilevante, assieme al taglio dei compensi, dell'assemblea di bilancio di un anno fa, la prima in cui il Comune di Roma era rappresentato dalla nuova giunta del sindaco Ignazio Marino.

"La spending review ha avuto scadenza breve come le mozzarelle", ha ironizzato un piccolo socio intervenuto in assemblea.

In quella occasione, nel maggio scorso, il Comune aveva detto che avrebbe opposto giusta causa contro eventuali ricorsi dei consiglieri revocati. Il socio francese aveva votato contro la riduzione del consiglio.

La presidente Catia Tomasetti ha chiarito in assemblea che la proposta di riportare a nove il numero del consiglio, su cui c'è stata opposizione di alcuni piccoli azionisti, deriva da modifiche normative intervenute dallo scorso anno e per evitare alcune criticità emerse nella organizzazione del lavoro dei comitati interni, come quello con le parti correlate. Acea si è fatta assistere in questa decisione dalla consulenza di Egon Zehnder.

I due nuovi consiglieri per la ex municipalizzata sono Roberta Neri, in Acea dal 1991 al 2009 e cfo del gruppo quando era AD Andrea Mangoni nella gestione precedente alla giunta Alemanno, e Massimiliano Capece Minutolo, nel consiglio della Caltagirone spa e della Vianini Lavori, dello stesso gruppo del costruttore ed editore romano. Entrambi si sono presentati come amministratori indipendenti.

Un azionista ha sollevato dubbi sulla effettiva indipendenza dei due nuovi consiglieri, osservando che Capece Minutolo è appunto consigliere in società dell'azionista Caltagirone e che Neri è consigliere di Sorgenia, concorrente di Acea.

Per Capece Minutolo "il cda ha già verificato che sia sulla base del codice di autodisciplina e che dei termini di legge ha i requisiti richiesti, mentre, a proposto di Roberta Neri, Sorgenia non opera nei settori principali di Acea", ha replicato in assemblea la presidente Tomasetti, assicurando che il cda verificherà nuovamente dopo le nomine la sussistenza di questi requisiti.   Continua...