Manipolazione tassi, Deutsche Bank pagherà 2,5 mld dollari a Usa e GB

giovedì 23 aprile 2015 15:21
 

WASHINGTON, 23 aprile (Reuters) - Deutsche Bank pagherà alle autorità britanniche e statunitensi un totale di 2,5 miliardi di dollari, mentre la sua filiale di Londra si dichiarerà colpevole di frode per la manipolazione del London interbank offered rate (Libor).

Lo riferiscono le autorità Usa.

In base all'accordo, la più grande banca tedesca ammetterà il suo ruolo nella manipolazione del tasso di interesse benchmark.

Si tratta della multa più grossa nell'ambito dell'indagine, durata sette anni, su come le banche si siano segretamente accordate per manipolare i tassi di interesse a loro vantaggio.

Il Libor e gli altri tassi benchmark collegati sono usati per fissare i tassi di interesse dei prestiti in tutto il mondo, dai mutui alle carte di credito ai derivati.

Cinque altri grandi istituti finanziari hanno ammesso le proprie responsabilità e 21 tra trader e broker sono stati accusati penalmente.

La banca inoltre espellerà gli impiegati ancora in azienda responsabili della cattiva condotta e instituirà un monitoraggio indipendente, secondo quanto riferito dal dipartimento dei servizi finanziari Usa.

I 2,5 miliardi di dollari di multa includono 600 milioni che saranno versati all'authority di New York, 800 milioni alla Commodity Futures Trading Commission Usa, 775 milioni al dipartimento di giustizia Usa e 344 milioni alla Financial Conduct Authority britannica.

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