BORSA MILANO volatile tra Grecia e realizzi, banche deboli, bene Buzzi, Telecom

giovedì 23 aprile 2015 11:54
 

MILANO, 23 aprile (Reuters) - Piazza Affari si avvia a chiudere la mattinata all'insegna della debolezza, al pari degli altri mercati europei, con gli investitori che ragionano sulle evoluzioni della situazione greca e sono convinti che gli attuali corsi siano un po' tirati e preferiscono quindi realizzare.

In mattinata il Pmi tedesco, risultato inferiore alle attese, ha determinato un peggioramento del mercato, ma progressivamente gli indici si sono poi riportati sopra i minimi.

"Il mercato è molto volatile. Oggi i movimenti sembrano più legati alla convinzione che i prezzi siano un po' tirati che a vicende esterne. Di certo impatta anche la Grecia. Una parte degli operatori è convinta che il mercato debba ancora correggere, un'altra che la questione greca non sia del tutto scontata", spiega un trader.

Alle 11,45 italiane FTSE Mib e Allshare cedono entrambe lo 0,27%. In linea Parigi e Francoforte , in controtendenza Londra. Volumi per 1,23 miliardi di euro.

Pochi gli spunti sui singoli titoli: le BANCHE sono generalmente deboli e sottoperformano rispetto all'Europa con l'indice italiano che cede lo 0,66% e quello europeo che è piatto.

Deboli anche gli ENERGETICI tra cui spicca il calo di SAIPEM sulla quale il broker Investec oggi ha praticamente dimezzato il target price con giudizio 'sell'.

TELECOM ITALIA guadagna quasi l'1,5%, ma con volumi non brillanti. Il settore europeo sale dello 0,43%. Nonostante gli analisti ritengano che uno stop alle trattative su Metroweb sia una cattiva notizia per il titolo, tutti concordano che in ogni caso i giochi sono del tutti compromessi.

Brilla BUZZI UNICEM dopo che JP Morgan ha alzato il target price a 17 euro confermando 'overweight'.

FERRAGAMO paga il taglio del target price da parte di Barclays a 31,5 euro da 32 con giudizio 'equal weight'.

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