Nokia, dopo acquisizione nessun rischio per Alcatel Trieste-Mise

mercoledì 22 aprile 2015 15:15
 

ROMA, 22 aprile (Reuters) - L'acquisizione di Alcatel Lucent da parte di Nokia, annunciata il 15 aprile scorso, non dovrebbe avere alcuna ricaduta sullo stabilimento Alcatel di Trieste che occupa circa 700 persone.

E' quanto si legge in una nota del ministero dello Sviluppo dopo che oggi il ministro Federica Guidi ha ricevuto il presidente e amministratore delegato di Alcatel Lucent Italia, Roberto Loiola.

"L'azienda ha ribadito al ministro la strategicità dello stabilimento di Trieste che produce tecnologie ottiche, un mercato in espansione a livello mondiale. Qualunque sarà l'assetto futuro del gruppo Alcatel Lucent in Italia, lo stabilimento di Trieste è stato definito, nel corso dell'incontro, un asset fondamentale come lo stesso amministratore delegato mondiale Michel Combes ha confermato ieri a tutti i dipendenti italiani del gruppo", si legge nella nota.

"E' stato infine chiarito che non esiste alcun pericolo di chiusura per lo stabilimento di Trieste e che la futura fusione con la Nokia non ha nulla a che vedere con il suo assetto", conclude il ministero dello Sviluppo.

Nokia ha annunciato il 15 aprile di avere raggiunto un accordo per acquisire Alcatel Lucent con un'operazione tutta in azioni che valorizza la più piccola rivale francese circa 15,6 miliardi di euro. Nokia offrirà agli azionisti Alcatel Lucent 0,55 azioni della nuova entità per ognuna delle vecchie azioni. In caso di piena adesione all'offerta Nokia avrà il 66,5% della nuova società e il restante 33,5% rimarrà nelle mani di Alcatel.

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