Kinexia venderà asset per 60 mln prossimi 18 mesi, torna cedola in 2015-Colucci

mercoledì 22 aprile 2015 14:37
 

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Kinexia punta a realizzare dismissioni per circa 60 milioni di euro nei prossimi 18 mesi, con l'obiettivo di ridurre il debito di pari importo nei settori di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e nel teleriscaldamento, mentre quest'anno tornerà a distribuire la cedola dopo che il 2014 si è chiuso con una perdita di 30 milioni di euro circa.

A dirlo è, Pietro Colucci, presidente della società attiva nel settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, presentando alla comunità finanziaria il piano industriale al 2017 che vede il consolidamento dell'integrazione fra Kinexia, Waste Italia e innovatec.

"Il tema è smontare il debito nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nel teleriscandamento rispettivamente di 35 milioni e 25 milioni, attraverso dismissioni da realizzare nei prossimi 18 mesi con una quota minima di cash in", ha spiegato Colucci.

Gli asset da cedere sono l'impianto di teleriscaldamento di Settimo Torinese, sette impianti di biogas e un impianto da 30 mw di energia eolica.

A fine 2014 Kinexia registra un indebitamento finanziario netto di 250 milioni, visto salire a 255 milioni nel 2015 con un obiettivo di 240 milioni al 2017, secondo il piano.

Parlando poi dell'aumento di capitale da 30 milioni annunciato stamani, Colucci ha detto che "servirà a integrare le perdite dello scorso anno e io stesso ho dato la disponibilità a sottoscriverlo per la mia quota del 44%, pertanto al mercato saranno chiesti poco più di 15 milioni".

Infine, considerato che il piano prevede per il 2015 il ritorno all'utile, con un Ebitda visto a 65 milioni, Colucci dice che tornerà "anche la cedola che non è stata distribuita nel 2014".

(Giancarlo Navach)

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