Icbpi, possibile cessione e poi rientro popolari con 10-15% - De Censi

mercoledì 22 aprile 2015 11:12
 

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Dopo la cessione di Icbpi le banche popolari potranno rientrare nell'azionariato con un quota di minoranza del 10-15%.

A confermare l'ipotesi è Giovanni De Censi, presidente di ICBPI e di Creval, primo socio dell'Istituto controllato dalle banche popolari.

"Penso di si, fiscalmente è più conveniente", ha risposto De Censi a chi gli chiedeva una conferma sull'ipotesi di una iniziale vendita dell'intera quota e poi in un rientro che possa consentire alle banche popolari di mantenere una quota intorno al 10-15% del capitale della società ceduta.

Il banchiere ha spiegato che non si tratta di una esplicita richiesta della Banca d'Italia ma "è una valutazione di interesse reciproco".

Secondo quanto riferito da fonti, il consorzio Advent International-Bain Capital-Clessidra, un gruppo formato da Bc Partners e Cinven e la coppia Permira-Cvc hanno manifestato interesse per Icbpi, partecipata dalle principali banche popolari italiane.

(Andrea Mandalà)

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