Def, Upb critico su uso margine deficit 0,1% Pil nel 2015

martedì 21 aprile 2015 09:30
 

ROMA, 21 aprile (Reuters) - Il governo è stato poco prudente nel dire già ora che intende utilizzare i margini di miglioramento del deficit attesi nel 2015, senza attendere che questo miglioramento si materializzi.

Lo sostiene l'Ufficio parlamentare di bilancio riferendosi alla decisione di confermare l'obiettivo di deficit al 2,6% del Pil a fronte del 2,5% tendenziale, destinando quindi 0,1 punti a misure di stimolo dell'economia.

"Sembra prematuro pensare di utilizzare risorse, sebbene di entità limitata, reputandole già acquisite", dice il presidente dell'Upb, Giuseppe Pisauro, nel corso di un'audizione sul Documento di economia e finanza in cui paventa un'evoluzione in corso d'anno del quadro macroeconomico meno favorevole di quanto preveda l'esecutivo.

Inoltre, aggiunge Pisauro, il margine di 0,1 punti riduce a 0,2 la correzione del saldo strutturale (al netto del ciclo e delle una tantum) attesa nel 2015, quando invece l'Italia deve garantire almeno lo 0,25% in base al percorso di avvicinamento al pareggio di bilancio negoziato con l'Europa, il cosiddetto obiettivo di medio termine (Omt).

L'Upb teme infatti che una "una deviazione anche molto modesta del quadro macro o dei tassi di interesse dalle previsioni annullerebbe tale miglioramento e provocherebbe un allontanamento significativo" dall'Omt.

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