BORSE ASIA-PACIFICO - Indici in calo, pesano borse cinesi

lunedì 20 aprile 2015 09:10
 

INDICE                      ORE  8,55    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   509,56       -1,04    467,23
 TOKYO                       19.634,49    -0,09    17.450,77
 HONG KONG                   26.961,29    -2,50    23.605,04
 SINGAPORE                   3.502,54     -0,64     3.365,15
 TAIWAN                      9.552,85     -0,19     9.307,26
 SEUL                        2.146,71     0,15      1.915,59
 SHANGHAI COMP               4.213,95     -1,71     3.234,68
 SYDNEY                      5.833,10     -0,76     5.411,02
 MUMBAI                      28.237,21    -0,72    27.499,42
 
    20 aprile (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
in calo oggi, nonostante la decisione di ieri della banca
centrale di Pechino di varare nuove misure di aiuto
all'economia, e gli stessi mercati cinesi sono quelli che
riportano le perdite peggiori.
    Intorno alle 8,55 italiane, l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo (oggi in
lieve calo), scende dell'1% circa.
    SHANGHAI è arrivata a toccare i massimi da sette anni oggi,
ma ha poi ritracciato sui timori di conseguenze contrastanti tra
le misure decise venerdì scorso dall'authority di borsa sul
margin financing e quelle assunte domenica dalla banca centrale
sulla riduzione delle riserve obbligatorie per le banche.
L'indice di Shanghai perde oltre l'1,7%. L'indice CSI300
delle principali aziende cinesi è in calo di circa l'1,8%.
    "Il governo sta mandando un segnale chiaro: l'indice di
borsa è troppo alto", dice Zhang Yunyi, general manager di
Hongyi Investment a Shanghai. Per Yunyi, il mercato si
consoliderà in un paio di mesi, dopo aver registrato un aumento
dell'80% dal novembre scorso.
    Per altri analisti invece prevale l'ottimismo, con la
previsione che la decisione della banca centrale farà affluire
sul mercato liquidità per mille miliardi di yuan.
    HONG KONG perde pesantemente terreno. Prada è in
calo di oltre il 2%.
    SYDNEY ha perso lo 0,7%, sulla scia della chiusura
negativa di Wall Street venerdì scorso. L'indice S&P/ASX 200,
che la scorsa settimana aveva già perso il 2,4%, ha ritracciato
ulteriormente rispetto alla soglia psicologica dei 6.000 punti,
scendendo a 5.833,1.
    SEUL è praticamente l'unica importante piazza asiatica in
controtendenza e guadagna per la settima seduta consecutiva,
anche se di poco (+0,15%). In rialzo anche la moneta locale, il
won.
    MUMBAI ha aperto in positivo e poi ha invertito la rotta.
    TAIWAN ha chiuso in calo, soprattutto per la performance
negativa del comparto elettronico. Oggi sono attesi gli ordini
industriali per il mese di marzo. Le previsioni indicano un
aumento di solo lo 0,6% su anno.
    
    
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top
news anche su www.twitter.com/reuters_italia