PUNTO 2-EI Towers rinuncia a nuova offerta su Rai Way, spera nel "secondo tempo"

venerdì 17 aprile 2015 18:59
 

* Posizione Rai "è una pietra" su possibile nuova Opas

* Rai non chiude a futuro consolidamento settore

* Restano interrogativi su strategia scelta da Mediaset (aggiunge dettagli da nota Ei Towers)

di Claudia Cristoferi

MILANO, 17 aprile (Reuters) - EI Towers rinuncia alle maniere forti e aspetta un secondo tempo per tentare la creazione di quel "campione nazionale delle torri" in cui il mercato ha sempre creduto e che la spiazzante Opas su Rai Way non è riuscita a realizzare.

Secondo quanto riferisce una fonte vicina alla situazione, la società del gruppo Mediaset ha infatti deciso di abbandonare il progetto di una nuova offerta d'acquisto sulla concorrente dopo che la Rai ha messo finalmente in chiaro ieri che non avrebbe aderito nemmeno a un'Opas che puntasse solo al 40% del capitale della controllata.

Più tardi la società ha comunicato il ritiro della comunicazione dell'operazione presentata all'Antitrust, primo passo per l'uscita dal progetto. E' poi stato convocato un cda per il 22 aprile da cui ci si attende lo stop definitivo.

La strada dell'Opas per acquisire una società posseduta al 65%, senza un accordo col socio di controllo, appariva fin da subito in salita. A maggior ragione se i soggetti in campo erano Mediaset da un lato, che di EI Towers ha il 40%, e Rai dall'altro, ossia Silvio Berlusconi e Matteo Renzi.

L'Opas da 1,2 miliardi annunciata il 24 febbraio, che puntava all'integrazione delle due società sostanzialmente gemelle, si è infatti subito scontrata con il rifiuto del governo a perdere il controllo di diritto di Rai Way e con i rilievi di Consob e Antitrust, che hanno spinto EI Towers a ridimensionare i propri piani in favore di una semplice quota di minoranza (fra 40 e 49%) della concorrente per arrivare almeno a una razionalizzazione delle infrastrutture periferiche e a una condivisione dei servizi.   Continua...