PUNTO 1-Appello dossier illegali, Tronchetti rinuncia a prescizione

venerdì 17 aprile 2015 12:28
 

(aggiunge richiesta conferma condanna, dettagli)

MILANO, 17 aprile (Reuters) - Marco Tronchetti Provera, in apertura del processo d'Appello per uno dei filoni sui presunti dossier illegali fabbricati dalla security di Telecom in cui l'attuale presidente di Pirelli era stato condannato in primo grado per ricettazione, ha rinunciato alla prescrizione, che avrebbe azzerato il procedimento mandandolo prosciolto definitivamente.

"Rinuncio alla prescrizione - ha letto in aula Tronchetti rivolti ai giudici di secondo grado - perché la considero per me moralmente inaccettabile per un reato che non ho commesso, affinché possano venire acccertati i fatti".

L'ex numero uno di Telecom Italia, archiviato lo scorso anno nel procedimento principale sui presunti dossier per corruzione e associazione a delinquere, era stato invece condannato nel luglio 2013 a un anno e otto mesi di reclusione per ricettazione.

L'accusa è di aver comprato attraverso la security di Telecom guidata da Giuliano Tavaroli un cd, ritenuto hackerato, con dati riservati relativi alle attività dell'agenzia investigativa Kroll, che a sua volta era impegnata a controllare il gruppo italiano nell'ambito dello scontro che all'inizio degli anni 2000 opponeva Telecom al finanziere brasiliano Daniel Dantas per il controllo di Brasil Telecom.

Tronchetti ha sempre respinto ogni addebito.

Il pg Felice Isnardi oggi ha chiesto la conferma della condanna, ritenendo "che esista il reato di ricettazione sotto i profili della ricezione del dvd, del profitto, della consapevolezza di Tronchetti Provera". Il pg si è inoltre opposto alla richiesta di riaprire il dibattimento, fatta dalla difesa di Tronchetti nel presentare l'appello.

Il reato ipotizzato è datato settembre 2004, e quindi sarebbe virtualmente prescritto dall'ottobre scorso.

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