Cariverona non sarà in Cda UniCredit, guarda Banco Popolare e Pop Vicenza- fonte

giovedì 16 aprile 2015 19:36
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Fondazione Cariverona non farà parte del prossimo Cda di UniCredit che sarà nominato con l'assemblea di maggio per avere le mani libere sulle scelte di investimento future sia nell'ottica della riduzione della quota nella banca per effetto del protocollo Acri-Mef, sia in funzione dell'interesse per gli sviluppi del mondo delle popolari del territorio, in particolare Banco Popolare e Pop Vicenza.

Lo ha riferito una fonte della Fondazione veronese sottolineando che quindi Cariverona non partecipa alla lista di maggioranza per il rinnovo del Cda di UniCredit che sarà presentata nei prossimi giorni nonostante le sia stato richiesto dagli altri soci.

La decisione risponde all'esigenza di "mantenere le mani libere sulle scelte di investimento future e di diversificazione del patrimonio e alla luce dell'interesse per quello che sta accadendo nel mondo delle popolari visto che la Fondazione guarda con attenzione quelle del proprio territorio, in particolare Banco Popolare e Popolare Vicenza", ha spiegato la fonte.

Il protocollo siglato fra Acri e ministero dell'Economia qualche settimana fa prevede che le fondazioni non abbiano più del 33% dell'attivo investito in un'unica banca.

Oggi Fondazione Cariverona ha il 3,5% di UniCredit che conta per il 50% del suo attivo. Quindi nei prossimi tre anni è tenuta a ridimensionare la sua quota.

L'ente guidato da Paolo Biasi ha più volte manifestato interesse nel rafforzare la propia presenza e accompagnare la trasformazione in Spa delle popolari del suo territorio. In Banco Popolare è già presente con lo 0,50%.

(Gianluca Semeraro)

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