BORSA MILANO vira in negativo su realizzi, bene Saipem, Fca e Cnh

giovedì 16 aprile 2015 12:29
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Seduta negativa ma incolore a Piazza Affari, penalizzata dalle prese di profitto. Pesanti anche gli altri mercati europei.

"Dall'inizio dell'anno la Borsa sta guadagnando il 25% circa e una pausa mi sembra più che fisiologica. Il tono di fondo resta positivo", osserva un trader.

Intorno alle 12,30 l'indice FTSE Mib arretra di 1%, l'Allshare cede 0,90%. Il benchmark europeo l'indice Ftseurofirst300 perde 0,7%. Volumi intorno a 1,6 miliardi di euro.

Pochi gli spunti da segnalare sul mercato, mentre scendono in modo deciso le banche con le big, INTESA SP e UNICREDIT in caduta rispettivamente del 2,08% e del 2,34%. MPS cede il 2,43% nel giorno dell'assemblea sul bilancio. Fra le popolari, POP EMILIA arretra del 3%.

Fra i segni positivi, prosegue il buon momento di SAIPEM , sotto i massimi di seduta, in rialzo del 3,34% e nuovo massimo a 12,74 euro, buoni i volumi. In scia anche TENARIS che sale dello 0,6% sulla ripresa del prezzo del petrolio. Al palo però la controllante di Saipem ENI che cede lo 0,69% in un settore oil&gas europeo in salita dello 0,2. Secondo un trader, il fatto che Eni non salga evidenzia che alla base del forte rialzo di Saipem sta una componente speculativa legata alla possibile cessione della quota di controllo da parte di Eni.

Bene la galassia del Lingotto: FCA in crescita del 2,14% nel giorno dell'assemblea degli azionisti. Le immatricolazioni in Europa hanno registrato a marzo un aumento del 15,7% per il gruppo, più del mercato, mentre continuano le speculazioni su ipotesi di consolidamento nel settore auto. Un analista valuta come positive le indicazioni dell'andamento del mercato europeo tonico a marzo. Più forte CNH in salita del 3,7% sulla scia delle dichiarazioni dell'AD, Sergio Marchionne, che guarda a opportunità di crescita nel settore delle macchine agricole. Secondo un analista di una grossa banca d'affari italiana, "operazioni di crescita esterna potrebbero essere un trigger molto positivo per il titolo Cnh".

Spunti anche su PARMALAT che sale dello 0,4% sulle dichiarazioni dell'AD a un quotidiano, secondo cui la società punta a fare acquisizioni nei paesi emergenti.

Fra i minori strappa PIERRREL in asta di volatilità con un balzo del 13,8% a seguito delle vendite della controllata Orabloc in Nordamerica cresciute del 41%.

In netto ribasso JUVENTUS (-7,3%), dopo i recenti rialzi, nonostante la vittoria con il Monaco in Champions League.   Continua...