Mps, con chiusura Alexandria irrimediabile danno a azioni legali-lettera a Pm

giovedì 16 aprile 2015 09:50
 

SIENA, 16 aprile (Reuters) - Oltre a causare una perdita potenziale di 1 miliardo di euro, una chiusura anticipata da parte di Mps del contratto derivato Alexandria stipulato con Nomura indebolirebbe "irrimediabilmente" le azioni legali in essere.

Lo si legge nella lettera inviata il 18 febbraio dalla banca alla procura di Milano dopo che la Bce ha imposto, il 10 febbraio, la chiusura del contratto con Nomura entro il 26 luglio.

Nella lettera, ottenuta da Reuters, si sottolinea come "l'attività di ristrutturazione della banca non sia conclusa e che, ancora oggi, parte di queste attività consista nel diritto della banca a ricevere ristoro dei danni subiti". Al riguardo, "nel contesto dei contatti informali intervenuti sino a questo momento con Nomura, avendo ricevuto richiesta di quantificare la base negoziale per un'eventuale transazione, la posizione assunta (...) è stata quella di richiedere una chiusura totale dell'operazione secondo modalità che consentano di eliminare ogni assorbimento di capitale attuale e prospettico senza costi per la banca".

Nella lettera il presidente Alessandro Profumo e l'AD Fabrizio Viola spiegano ai Pm che i danni che la banca subirebbe a fronte di una volontaria chiusura anticipata dell'operazione sono già stati evidenziati in uno specifico memorandum alla Bce, che ha confermato la propria decisione "a meno che non intervenga un provato impedimento legale nel futuro in conseguenza del provvedimento civile o dell'inchiesta penale in corso".

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