PUNTO 1-Inquinamento, ai domiciliari direttore e vice centrale E.On nel Sassarese -Gdf

mercoledì 15 aprile 2015 15:40
 

(Aggiunge posizione E.On)

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Il direttore e il vice direttore della centrale termoelettrica della E.On Produzione di Fiumesanto (Ss) sono agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della procura di Sassari per inquinamento ambientale.

Una nota delle Fiamme gialle spiega che i reati ipotizzati "sono quelli dell'inosservanza di diverse prescrizioni impartite dal Testo unico dell'ambiente con riferimento allo scarico delle acque reflue industriali nonché reati previsti dal codice penale".

La società, contattata da Reuters, ha detto di non poter commentare "nessun aspetto in merito ai procedimenti giudiziari in corso, ma siamo fiduciosi di poter confutare le accuse che ci vengono mosse".

E.On Italia è controllata dalla tedesca E.On, che ha però di recente avviato lo spezzatino della società con la cessione della varie centrali e della base clienti.

Oltre ai domiciliari per i due, la procura di Sassari - che ha indagato per oltre un anno - ha chiesto e ottenuto misure interdittive (sospensione dalla funzioni) per l'AD della E.On produzione di Fiumesanto, per il direttore generale Risorse umane e sviluppo territoriale della E.On Italia e per il legale rapprestante della società che ha eseguito le analisi chimiche della quali si palesava lo stato di inquinamento dei terrenti, si legge nella nota.

Secondo gli investigatori, gli interessati avrebbero omesso di segnalare alle autorità competenti lo sversamento di olio combustibile nei terreni sottostanti ai serbatoi della centrale termoelettrica di Fiumesanto, consentendo così "la persistente contaminazione dei terreni e delle falde acquifere", provocando un danno ambientale ancora da quantificare.

Per la Gdf gli interessati avrebbero omesso di denunciare la situazione per far risparmiare la società e avrebbero solo di recente "simulato di avere appena avuto notizia del fenomeno, disponendo i carotaggi" e facendo le dovute comunicazioni agli organi di vigilanza.

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